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Seattle Post Intelligencer - Maggio 1997

Le Droghe Psichiatriche Danneggiano i Bambini

Keith Hoeller, Ph.D.

Editor, Review of Existential Psychology & Psychiatry


Benchè la “guerra sulla droga” superi i 30 anni, aumentano i segnali che indicano che è stato un triste fallimento, specialmente tra i bambini e adolescenti. Non solo ci sono svariati studi che mostrano che il popolare programma D.A.R.E. (Drug Awareness Resistance Education) non funziona, ma i bambini stanno usando droghe che alterano la mente in quantità senza precedenti.  Ma mentre il ruolo del modello adulto  è stato di dire ai bambini di dire “di no” alle droghe illegali che alterano la mente, le stesse persone hanno sovente detto ai bambini “di si” alle droghe legali che alterano la mente, che possono causare assuefazione ed essere pericolose esattamente come quelle illegali. 


Mentre il mercato nero di simili droghe quali il Ritalin è balzato in alto, la maggior parte dei bambini che prendono droghe psichiatriche sono forzati a farlo dai loro genitori o indirettamente dalle loro scuole. Più di 2 milioni di bambini Americani ora prendono il Ritalin, e un’altro milione prende il Prozac o altri antidepressivi.  Questi numeri sono probabilmente una sottostima, da quando per differenti narcotici e altre sostanze controllate, molti Stati non richiedono la copia delle prescrizioni delle droghe psichiatriche da inviare all’ufficio farmaceutico di Stato, che può poi monitorare e riprendere i medici che fanno troppe prescrizioni

Prima del 1960, la maggior parte dei bambini aveva inverosimilmente mai visto alcun tipo di terapeuta infantile. I ritardati mentali erano pochi e probabilmente istituzionalizzati. I bambini dei ricchi potevano essere messi dai loro parenti in psicoanalisi. Gli anni sessanta hanno visto un cambiamento nel trattamento nazionale dei bambini. I lavoratori della salute mentale, che precedentemente avevano problemi ad avere bambini per la ricerca,  ottennero l’accesso ai bambini attraverso le scuole con il programma  Head Start, che richiedeva valutazioni fisiche e mentali. Nel 1961 la FDA approvò il Ritalin, una droga stimolante, da usare sui bambini, e nacque il movimento della “disabilità di apprendimento,” e subito a milioni di bambini furono somministrate potenti droghe che causano assuefazione e alterano la mente

Ogni stato ora ha un programma mirato a identificare bambini con “Disabilità di apprendimento,” e le nostre scuole ricevono fondi extra Stato e fondi Federali per ogni bambino diagnosticato, benchè le scuole  facciano poco più che dare pillole ai bambini sospetti, a cui è stato sovente detto -erroneamente- che hanno un disordine cerebrale che le pillole si suppone correggano. Programmi differenziati sono diventati una vacca da mungere per le scuole dei distretti a livello nazionale.  

I programmi speciali sono anche diventati un mezzo per controllare gli studenti indisciplinati con l’uso del controllo chimico. Perciò, gli psicologi scolastici hanno sostituito i consulenti dell’infanzia, e la droga ha sostituito le punizioni corporali, che sono state proibite nelle scuole di  New York City all’inizio degli anni ’60. Il numero delle categorie diagnostiche infantili per i disordini mentali aumentò da 7 nel 1968 a 38 nel 1994 (escludendo il ritardo mentale).

Virtualmente ogni comportamento infantile può ora essere visto, agli occhi di un esperto naturalmente, come sintomatico di malattia mentale, dal “disturbo della lettura” al “disordine matematico” al “disordine dell’espressione scritta,” la cui essenziale caratteristica è un modello ricorrente di comportamento negativo e disobbediente verso le figure adulte di autorità per sei mesi o più. L’agenzia Child welfare  seguì le scuole, rivolgendosi ai professionisti della salute mentale. 

Lo sconvolgimento dell’impalcatura della politica sessuale: cosa successe quando le donne parlarono di Incesto,  Louise Armstrong documenta come i professionisti della salute mentale dirottarono il movimento dell’incesto. L’intenzione originaria del movimento era di permettere alle donne di parlare chiaro contro l’incesto per arrestarlo e punire i colpevoli come criminali. Risultarono due cose che non fecero niente per fermare l’abuso infantile. Primo, milioni di donne entrarono in psicoterapia, dove fu loro detto che i loro problemi nella vita erano causati da memorie “represse” di abusi sessuali infantili. Alcune donne citarono i propri padri, che velocemente organizzarono la Fondazione Della Sindrome Della Falsa Memoria e montarono un contrattacco

Secondo, i lavoratori, maggiormente svezzati sulle diagnosi psicologiche e psichiatriche, velocemente unirono le forze con gli psicoterapeuti per trattare ogni persona coinvolta in un incesto come se fossero mentalmente malati e fornire loro “l’alternativa della consulenza,” non punizione. Così, l’abuso sessuale fu diagnosticato come malattia mentale e indirizzato al counseling per mantenere la famiglia integra, priorità numero uno in molti Stati Federali. (Sebbene la legge dello Stato di Washington pone l’enfasi principale sulla tutela del bambino, essa ha assunto lo stesso valore della conservazione del nucleo famigliare). 


Comunque, anche alle mogli (sono ancora i maschi che in modo schiacciante abusano) che dichiarano di essere consapevoli dell’abuso fu detto che erano mentalmente malate. Fu loro detto de essere conniventi e di reprimere gli abusi o rinnegarli. Forse la più lucrativa delle idee fu la nozione che anche i bambini vittime di abusi sessuali soffrivano di “disordini mentali” e avevano bisogno di psicoterapia e/o medicine. Il “Disordine postraumatico da stress”, che fu inizialmente inventato dagli psichiatri per applicarlo a veterani del Vietnam, presto divenne una diagnosi popolare per bambini abusati. Come risultato bambini e mogli furono sovente forzati al consuling famigliare prima degli abusatori. E qualche volta ai padri sottoposti a trattamento per ingiunzione della corte fu perfino data la custodia dei loro figli

Il vero affare per i professionisti della salute mentale è arrivato come risultato del presupposto che ogni bambino che pone qualche tipo di problema agli adulti soffre di disordini mentali che necessitano di trattamento specialistico. In aggiunta ai milioni di bambini che ora prendono droghe che alterano la mente quali il Ritalin o il Prozac, il segmento più veloce dell’industria della salute mentale è stato la crescita degli ospedali psichiatrici per bambini e adolescenti. Benchè prima del 1970 bambini sotto i 18 anni erano raramente forzati in un ospedale psichiatrico, dal 1980 a 1984 il numero dei bambini sotto i 18 anni messi negli ospedali psichiatrici privati crebbe del 350%

Ora è diventata routine assumere che le vittime degli abusi infantili o di incuria soffrano di malattie mentali e hanno bisogno di trattamento per la salute mentale, nonostante ci siano poche evidenze scientifiche che questo trattamento, sia dentro che fuori dagli ospedali, realmente aiuti i bambini. Ci sono, comunque, molte evidenze che esso può causare molti danni. Nel 1993 il Dipartimento di Giustizia liquidò il più grande caso di frode della storia degli U.S. contro la National Medical Enterprises per “Trattamenti non necessari,” i.e., arresto illegale, diagnosi errate, errato trattamento di migliaia di bambini allo scopo di incassare i soldi della assicurazione.Ai genitori fu sovente proibito di vedere i loro figli ospedalizzati e di portarli via

 
L’anno scorso  The Seattle Times riportò che più di 100 bambini morirono con le cure dello State’s Department of Social and Health Services, e stimò che circa un terzo dei decessi poteva essere previsto. Questa settimana The Seattle Post-Intelligencer sta facendo uscire una serie di articoli che rivelano che circa il 25% dei bambini DSHS in cura medica riceve droghe che alterano la mente.

“The Politics of Child Abuse in America,” scritto dagli eminenti  professori  dei servizi sociali Lela Costin, Howard Karger, and David Stoesz, traccia l’estensione del modello psicologico nella professione dei servizi sociali e fornisce una mappa per ritrovare la strada che porta a trattare i problemi sociali come problemi sociali   e non psicologici. 

I loro problemi legittimerebbero la locale  “Children’s Authorities” per proteggere i bambini. Si delegherebbe ogni investigazione e causa di abuso infantile e negligenza ad una speciale sezione del dipartimento di polizia, come per le aggressioni sessuali e violenze domestiche. Esso ridurrebbe il carico di lavoro, ma anche abbandona il paradigma dei servizi sociali, e limita la soluzione di problemi quali la mancanza di una casa e carenza di supporto famigliare causati dalla povertà da parte degli assistenti sociali. 

Sfortunatamente, il nostro Stato sta attualmente andando nella direzione sbagliata usando la psichiatria per risolvere un numero sempre maggiore di problemi intrattabili. Lo Stato sta spendendo milioni per costruire centri residenziali per mettere al sicuro gli adolescenti fuggiaschi (ma non i loro genitori), e il Senato ha approvato una nuova versione della Becca bill (SB 5082). Disegnata per rimuovere la tutela giuridica dei genitori che chiedono di affidare i loro bambini agli ospedali mentali, il disegno di legge definisce il desiderio dei genitori di diagnosticare e trattare i loro bambini per un disordine mentale come una “necessità medica.”

L’idea che i comportamenti scorretti dei bambini siano causati da una sottostante malattia o disordine mentale resta una teoria non provata, e gli psichiatri devono ancora sviluppare un solo test fisico che possa confermare le loro diagnosi, che sono basate su un manuale di sintomi che gli psichiatri stessi hanno inventato

La psichiatria ottiene sia il prestigio che i guadagni come specialità medica dal suo processo:  le case farmaceutiche ottengono enormi profitti nella prescrizione dei loro pericolosi prodotti a bambini non consenzienti.  Anche quando i genitori sono consigliati di rivolgersi ad un gruppo laico, essi non ricevono informazioni obiettive: Children and Adults with Attention Deficit Disorder (Ch.A.D.D.) ha preso circa $1milione dalla produttrice del Ritalin.   The National Alliance for the Mentally Ill, che spinge per la revisione delle leggi sulla salute mentale, cos’ che la gente possa essere ospedalizzata con il TSO se rifiuta di prendere le sue medicine (SB 5562 nella nostra legislazione), ricevette circa $1 milione nel 1995 da più di 13 case farmaceutiche

È tempo di abbandonare il modello psicologico di diagnosi e trattamento delle malattie mentali, e tornare invece al sorpassato servizio sociale. Noi abbiamo nuovamente bisogno di riconoscere che la maggior parte dei problemi riscontrati dal DSHS sono sovente la conseguenza della povertà e disoccupazione, non di problemi mentali. I problemi che i singoli bambini hanno sono sintomi dell’incremento dei problemi sociali dell’America, incluso la ineguale distribuzione della ricchezza. I bambini non diventeranno migliori finchè la società non migliorerà.


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