Il Tribunale Foucault Sullo Stato Della Pischiatria — traduzione a cura di Tristano Ajmone & Luca Bistolfi —
Georg Bruns
—
Consulente, Esperto —
Dott. Georg Bruns
Sociologo e Psicoterapeuta,
(Germania)
Usciere Prof. Bruder: Anzitutto gli esperti che siedono qui in tribuna, e che vogliono presentare le loro posizioni circa le varie questioni:
Accanto alla signora Duisberg, c’è il signor Bruns. Egli ha 49 anni, ha studiato medicina e sociologia. È un medico specializzato in neurologia e psichiatria.
Dott. Georg Bruns
Signori e signore, la critica della psichiatria in passato era su tre livelli differenti:
Il primo livello era una critica fondamentale che metteva in dubbio l’esistenza stessa della psichiatria. Al secondo livello, l’uso della coercizione in psichiatria veniva posto in dubbio. Secondo me, il primo livello è utopistico. Il secondo livello è il livello dell’utopia concreta, ma vi è anche un terzo livello.
Questo è il livello in cui vengono evidenziate le contraddizioni interne della psichiatria, inclusa l’accettazione della razionalità del sistema psichiatrico nelle condizioni in cui la società attuale esiste. Il mio documento si concentrerà sul terzo livello, ma diverrà chiaro che vi sono molte contraddizioni interne nel sistema psichiatrico.
Il tasso di carcerazioni forzate nella Germania occidentale cambia molto: secondo uno studio del 1987 su 100.000 abitanti di una data regione, il tasso varia tra i 5 ed i 199, che è un fattore di 40.
Secondo un sondaggio del 1991/1992, il tasso mutava ulteriormente: tra 0 e 239. La riforma psichiatrica — e questo è un punto essenziale — non ha condotto ad un declino, ma ad una crescita nel numero relativo di carcerazioni forzate.
Inoltre, il tasso di carcerazioni forzate tende ad essere superiore per gli uomini. Non è vero che siano le donne ad essere principalmente perseguitate dalla psichiatria. Sono principalmente gli uomini ad essere colpiti da misure di forza intraprese dagli psichiatri, una cosa molto comune nella società. Inoltre, il tasso è superiore per gli uomini tra i 20 ed i 34 anni, che sono celibi e disoccupati.
Da un punto di vista sociologico, sono lampanti i parallelismi tra queste caratteristiche e le caratteristiche demografiche sociali della delinquenza nel settore della criminalità violenta e dei furti d’alloggio. Un gruppo di persone che necessitano di misure disciplinari, da un punto di vista sociale.
Infine mi piacerebbe fornirvi una comparazione della distribuzione diagnostica, comparando due città che hanno un tasso elevato e relativamente basso, ovvero: Colonia e Brema. Colonia ha un elevato tasso di carcerazione forzata, con una prevalenza di 175 l’anno. Il tasso a Brema è più basso, con una prevalenza di 77 l’anno. A Colonia il tasso di carcerazioni forzate in cliniche psichiatriche è del 22,2%, a Brema del 6,3%.
A Colonia, l’85% delle carcerazioni forzate viene sospeso prematuramente dai tribunali. A Brema il 57%. A Colonia vi è una diagnosi di psicosi solo nel 32% dei casi, a Brema nel 68%. Una diagnosi aspecifica — che è la descrizione di ciò che può essere definita come «cospicuità situazionale» — viene applicata nel 40% dei casi a Colonia, nel 10% a Brema.
Questo scenario rende molto verosimile che vi sono casi in cui le carcerazioni forzate sono più frequenti e “generosamente” elargite, senza veri motivi medici. Ma, come certi autori hanno scritto nei loro studi, queste misure vengono usate contro comportamenti disturbanti e devianti, il che significa che vengono utilizzate come misura disciplinare. E questo si riferisce al fatto che si abusa della psichiatria come mezzo di controllo sociale.
Grazie molte.
CONTINUA » Testimone dell’Accusa — Elvira Manthey
| • • • Bollettino OISM • • • |
|---|
Iscriviti ora al Bollettino OISM e sarai sempre aggiornato via eMail circa le novità nel campo della salute mentale e la lotta contro la psichiatria...
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI!
|
|