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Desideri ardenti di alcolici indotti dall’incremento della serotonina.by Ann Blake Tracy, Director, ICFDA Traduzione a cura di Tristano Ajmone Vi è un’allarmante nesso tra l’alcolismo e le varie medicine prescritte che incrementano la serotonina. Le più popolari tra queste medicine sono: Prozac, Zolof, Paxil, Luvox, Serzone, Effexor, Anafranil, e le nuove pillole dietetiche, Fen, Phen e Redux. Per sette anni numerosi rapporti sono stati fatti da alcolisti riabilitati (alcuni per 15 anni e più) che hanno riferito di essere stati “spinti” di nuovo all’alcol dopo che sono state loro prescritte una di queste nuove medicine. E molti altri pazienti che non avevano precedenti di alcolismo hanno continuato a riferire una “irresistibile compulsione” a bere mentre assumevano questi farmaci. Un pò di resoconti personali: 1. Una giovane donna, un’alcolista in via di riabilitazione, ha riferito che durante il periodo di otto mesi in cui usò il Prozac ebbe la necessità di frequentare gli incontri dell’Anonima Alcolisti ogni giorno per poter vincere la forte compulsione a tornare di nuovo a bere. 2. Negli stati Uniti del Sud-Est una psicologa de mezza età, anch’ella un’alcolista in via di riabilitazione, dopo che le fu prescritto il Prozac si trovò nella necessità di essere assistita dall’Anonima Alcolisti al mattino, a mezzogiorno e di sere per poter evitare di distruggere la sobrietà conquistata. 3. Un giovane padre, che era un mormone e non aveva mai bevuto alcolici in vita sua, si trovò a bere Ever Clear e ad avere comportamenti anomali nonché violenti dopo che gli furono prescritti il Prozac e il Ritalin. 4. Una giovane madre che non aveva mai bevuto alcolici iniziò a bere in grande quantità in poche settimane da quando le fu prescritto il Prozac e si trovò presto affidata ad un istituto psichiatrico a causa del comportamento psicotico che ne conseguì. In aggiunta alla prescrizione di Prozac vi erano farmaci antipsicotici e trattamenti con elettroshock. Poi iniziò ad avere accessi e fu avviata ai farmaci antiepilettici. 5. Una vicina preoccupata riferì che la sua amica iniziò a bere regolarmente Vodka pura dopo che le fu prescritto lo Zolof. 6. Una figlia riferì che suo padre, sobrio per 15 anni, riprese a bere sotto cura l’effetto del Prozac. Questi pazienti hanno riferito costantemente un “irresistibile desiderio o compulsione” per l’alcol. Per un pò di tempo fummo senza documentazione medica specifica che ci aiutasse a capire perché ciò avvenisse. Poteva essere che il Prozac, lo Zolof, il Paxil, ecc., essendo sostanze alteratrici dell’umore, stessero rimuovendo le inibizioni che gli individui si erano imposti per arrestare la loro dipendenza? Ma al di la di effetti d’alterazione dell’umore del Prozac, ecc., sembrava esservi anche una causa psicologica per questa ossessione alcolistica. Vi erano reazioni di persone che bevevano raramente prima del Prozac, ecc., che consumavano quantità eccessive di alcol dopo l’avvio dell’assunzione di questi vari farmaci. Per esempio vi è il caso di una neo-maritata nell’Utah meridionale a cui fu prescritto il Prozac per uno squilibrio ormonale. Prima di allora ella si concedeva due o tre bevute l’anno in occasioni mondane, eppure dopo poco tempo che le fu prescritto il Prozac iniziò a portarsi alcolici in casa a casse. Molte relazioni simili seguirono. Può essere che siccome questi farmaci hanno un effetto avversivo così forte sul pancreas [le avvertenze dei produttori includono effetti collaterali quali l’ipoglicemia, il diabete e la pancreatite] stiano producendo un potente scompiglio nell’equilibrio dello zucchero del sangue corporeo? Questo a sua volta causerebbe un “desiderio ardente” per gli alcolici dato che il corpo cerca una “soluzione rapida” per innalzare il livello di glicemia, innescando così un circolo vizioso auto perpetuantesi dato che l’alcol porta il livello di glicemia ancora più basso dopo il breve innalzamento prodotto. Questo significa che coloro che soffrono di tendenza all’alcolismo o di qualsiasi altro disturbo della glicemia, soffrirebbero maggiori disastrose ripercussioni del Prozac, ecc., (incluse le psicosi, ideazioni suicide e violenza) molto più in fretta della maggioranza. Le relazioni dei pazienti supportano questa conclusione. Nel novembre del 1994 Yale ha pubblicato uno studio che ci diede una risposta ai desideri ardenti per l’alcol associati a questi farmaci. Lo studio dimostrava che un incremento nei livelli cerebrali di qualsiasi dei due neurotrasmettitori (ormoni cerebrali) serotonina o noradrenalina produci: 1) un desiderio ardente per l’alcol, 2) rabbia, 3) ansietà. Riscontrarono che ciò è specialmente vero per coloro che hanno precedenti di alcolismo, Tutti i farmaci sopramenzionati sono studiati per incrementare in un modo o nell’altro la serotonina che a sua volta che a sua volta incrementa la noradrenalina. Chiunque abbia precedenti di alcolismo dovrebbe dar retta all’avvertenza contenuta in quelle relazioni. E chiunque abbia sviluppato un problema di alcolismo durante l’assunzione di questi farmaci merita risposte sul perché hanno esperito una tale irresistibile compulsione a bere. L’America ha gia una stima di 10-15 milioni di alcolizzati. Incrementare questa cifra con una reazione a farmaci che causano compulsione a bere è una tragedia! Quale triste stato delle cose crea il comportamento del desiderio ardente di alcolici. Questo non è solo spaventoso, ma assurdo. Spezza il cuore sentire che coloro che vissero sobriamente per anni hanno distrutto tutto da un giorno all’altro o che coloro che non avevano mai bevuto alcolici prima del Prozac hanno iniziato a bere compulsivamente per via di un famaco prescritto da medici disinformati di questo nesso. Inducendo chimicamente un incontrollabile bisogno di bere questo effetto porta i pazienti anche a mischiare alcolici con questi potenti farmaci. Quando vengono mischiati alcolici e farmaci, uno può aumentare gli effetti dell’altro così che il danno risultante è peggiore che se fossero assunti separatamente...anche solo piccole quantità, mischiate a farmaci, vi uccideranno i sensi o cambieranno le vostre percezioni, il che può condurr a comportamenti psicotici, accessi, ecc. Quelli in questa situazione devono essere consapevolizzati che non sono i soli, e che questo è un fatto comunemente riportato e che ora è sostenuto da documentazione medica. Devono anche capire che è possibile sottrarsi molto gradualmente da questi farmaci e superare e superare queste reazioni avversive del farmaco. Per un’esplorazione dettagliata di questo argomento si veda il libro PROZAC-PANACEA OR PANDORA? - di Ann Blake Tracy. Per informazioni su come ordinare chiamate il 1-800-280-0730 o visitate il sito web. Altri riferimenti per questo materiale: Krystal JH, Webb; E, Cooney N.; et al., “Specificity of Ethanol-like Effects Elicited in Serotonergic and Noradrenergic Mechanisms,” ARCHIVES OF GENERAL PSYCHIATRY, Vol. 51, Issue 11, pgs 898-911. (Questo è lo studio di Yale sopramenzionato.); In una ricerca condotta da Liisa Ahtee e Kalervo Eriksson (Physiology and Behavior, Vol. 8, pp. 123-126, 1972) ratti che preferivano l’alcol avevano concetrazioni di serotonina 15-20% più alte nel cervello.
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codice PHP e grafica a cura di Tristano Ajmone |
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